Nuovo Codice della Crisi di Impresa e dell'Insolvenza: Guida Completa 2025

Aggiornato al D.Lgs. 136/2024 (Correttivo-ter) - Tutto quello che imprenditori e professionisti devono sapere per prevenire e gestire le crisi aziendali

Servizio rivolto a:

francesca gagliano1

Gli obiettivi della riforma

Cos’è il Codice della Crisi di Impresa

Il Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza (CCII), introdotto con il D.Lgs. 14/2019 ed entrato in vigore il 15 luglio 2022, ha completamente rivoluzionato la gestione delle crisi aziendali in Italia, sostituendo la vecchia Legge Fallimentare del 1942.

Il Codice è stato successivamente modificato da tre importanti correttivi:

  • D.Lgs. 83/2022 (Correttivo-bis) – recepimento Direttiva Insolvency UE 2019/1023
  • D.Lgs. 136/2024 (Correttivo-ter) – entrato in vigore il 28 settembre 2024

 

La filosofia del nuovo approccio

Il Codice segna il passaggio da una logica liquidatoria a una cultura della prevenzione e del risanamento, con tre obiettivi fondamentali:

  1. Diagnosi precoce delle situazioni di difficoltà
  2. Salvaguardia della continuità aziendale
  3. Tutela dei creditori e del valore d’impresa
barra_crisi-di-impresa

Gli Obiettivi della Riforma: Prevenire è Meglio che Curare

Perché il legislatore ha cambiato approccio

La statistica è chiara: nel primo semestre 2025 le procedure di crisi sono aumentate del 29% rispetto allo stesso periodo del 2024, con oltre 7.100 nuove aperture. Le liquidazioni giudiziali (ex fallimenti) rappresentano il 74% delle procedure.

Il nuovo Codice mira a:

Intercettare tempestivamente i segnali di crisi prima che diventino irreversibili
Introdurre sistemi di allerta per l’emersione rapida delle difficoltà
Favorire il risanamento rispetto alla liquidazione
Preservare il valore aziendale e i posti di lavoro
Proteggere i creditori con procedure più trasparenti

Dal “fallimento” alla “liquidazione giudiziale”

Anche il linguaggio è cambiato: non si parla più di “fallimento” ma di liquidazione giudiziale, sottolineando l’evoluzione culturale verso una gestione più moderna e meno stigmatizzante della crisi.

Chi deve adeguarsi al Codice della Crisi

Il Codice si applica a:

  • Imprese commerciali (sopra e sotto soglia)
  • Imprese agricole
  • Società di capitali (Srl, Spa, Sapa)
  • Società di persone (Snc, Sas)
  • Imprese individuali
  • Professionisti (con specifiche disposizioni)
  • Consumatori (sovraindebitamento)

 

Sono escluse: banche, assicurazioni, intermediari finanziari vigilati e pubbliche amministrazioni (che hanno normative specifiche).

Lo Studio Francesca Gagliano & Partners è al fianco delle imprese per aiutarle nel percorso di adeguamento alla nuova normativa

GIOCA D’ANTICIPO!

Quali strumenti utilizzeremo per valutare lo stato di salute aziendale

REVISIONE VOLONTARIA

In assenza di uno specifico obbligo di legge, molte imprese hanno la necessità, o ritengono opportuno, richiedere un giudizio professionale qualificato ed indipendente circa la propria informativa finanziaria.

INDICI DI BILANCIO

Gli indici di bilancio sono strumenti di analisi finanziaria utilizzati per valutare la situazione economico-patrimoniale
di un’impresa, indagando sulla
redditività aziendale.

BUSINESS PLAN

Il Business Plan è un documento in cui viene descritto un progetto imprenditoriale definendone obiettivi, strategie, criteri di vendita, marketing e previsioni

ANALISI ASSETTI ORGANIZZATIVI

Serve a favorire una chiara individuazione dei compiti e delle conseguenti responsabilità dei soggetti che intervengono nello svolgimento dei fatti aziendali.

TOOL CALCOLO INDICATORE DELLA CRISI

Permette di verificare, attraverso l’utilizzo degli strumenti di allerta e degli indicatori della crisi, l’equilibrio economico finanziario e di valutare la continuità aziendale anche in ottica previsionale come disposto dal Nuovo Codice della Crisi.

STRATEGIE DI RISANAMENTO E RESTART

Processo di risanamento di un’impresa che si rende necessario quando sia presente uno stato di disfunzionalità nella gestione economico-finanziaria.

5 STEP indispensabili per proteggere la tua azenda

1 - CHECK-UP AZIENDALE. GRATUITO

I nostri consulenti sono in grado di offrire l’assistenza secondo i criteri e grazie agli strumenti del Nuovo Codice di Crisi di Impresa con l'obiettivo di verificare lo stato di salute dell'azienda e intervenire con adeguamenti mirati.

CHECK-UP AZIENDALE

2 - ASSISTENZA NELLA RIORGANIZZAZIONE FINANZIARIA

In questa fase il revisore in stretto contatto con l’amministrazione, studia in sinergia, in modo mirato, la posizione finanziaria attuale dell’azienda, cercando di fare emergere i fattori principali della crisi.

3 - SVILUPPO DEL PIANO DI RIENTRO FORNITORI - ERARIO - PREVIDENZA

Si procede a illustrare all’assistita valutazione della posizione debitoria/ creditoria, del patrimonio e dei flussi finanziari, studio strategico di rientro per preservare la continuità aziendale.

4 - REALIZZAZIONE DEL PIANO DI RISTRUTTURAZIONE

Procediamo alla Relazione di ristrutturazione del debito, attraverso attestazione di fattibilità, da presentare ai creditori, per il superamento della crisi temporanea al fine di garantire alla assistita la continuità aziendale.

5 - ESITO

Accompagniamo l’azienda fino all’approvazione del Piano di ristrutturazione aziendale, da parte del Tribunale competente